Genitori esausti contrattano e vincono: basta compiti a casa per i figli 0
Dieci e lode a due genitori canadesi che hanno liberato i loro figli da inutili e noiosi compiti a casa. Shelli and Tom Milley erano stanchi di tornare a casa di corsa dal calcio o dalle lezioni di pattinaggio della loro figlia per colpa dei compiti a casa. E solo per rispondere a domande di matematica inutili, o scrivere su argomenti triti e ritriti. O, peggio ancora, per costruire una sala giochi con materiale riciclato, con tanto di personaggi in movimento, o tagliare dai cataloghi fotografie di beni di consumo del valore di un milione di dollari. E così, i due avvocati di Calgary, nella provincia canadese dell’Alberta, dopo due anni che tentavano di cambiare le leggi scolastiche, convinti che questi compiti non aiutassero al miglioramento del rendimento scolastico dei loro figli, hanno utilizzato la loro professione per negoziare un contratto unico: i loro figli non dovranno mai più fare i compiti.





